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01/01/2017 | 11:06

Ventisei denunce per pedopornografia, 1675 casi di truffe online, circa 273mila euro bloccati per frode: questi i principali numeri nel report 2016 della Poliza Postare regionale. Tanti anche gli incontri nelle scuole per sensibilizzare all'uso corretto della rete.


Una operazione della Polizia Postale


Dalla Puglia. In un’era dove a comandare è la rete, i rischi di reato si stanno sempre più spostando sulle piattaforme del web. Si tratta di fenomeni in costante crescita, di anno in anno. Quello si è chiuso nelle scorse ore, infatti, è stato un anno di intensa attività investigativa e repressiva per gli agenti del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni della Puglia.
  
In particolare, è stato un 2016 in cui molta attenzione è stata riservata al contrasto della pedopornografia online, del financial cybercrime e dell'informazione sull'uso "consapevole" della rete internet.
 
Tirano le somme gli operatori della ‘Postale’ che, nell'ambito di polizia giudiziaria per quanto attiene ai reati di pedopornografia e adescamento in rete, fenomeno quest'ultimo sempre più in aumento e di grande allarme sociale, ha messo in atto negli ultimi dodici mesi diverse attività d'indagine a seguito delle quali sono stati denunciati 26 soggetti, eseguite tre misure di custodia cautelare in carcere, per un totale di ventotto casi trattati denunciati dagli esercenti la potestà genitoriale. 30 le perquisizioni.
 
Oltre 400 i siti internet monitorati dagli agenti, di cui 61 bollati come ‘siti a carattere pedopornografico’, e di conseguenza inseriti nella black-list appositamente creata.
 
Grandi, grandissimi, numeri si sono registrati nel settore delle truffe online: in un solo anno sono state raccolte 1675 denunce riguardanti principalmente l’e-commerce, a seguito delle quali sono stati denunciati trecentoventinove soggetti, nonché eseguite quattro misure cautelari disposte dall'Autorità Giudiziaria. In un caso si è riusciti a procedere all’arresto in flagranza di reato.
 
Sul fronte degli attacchi informatici, che trovano sempre più ampia diffusione nel mondo del web per la possibilità di utilizzare sistemi di "anonimizzazione", sono stati trattati 238 casi realizzati prevalentemente attraverso il furto d'identità digitale e la diffusione di email trappola e malware.
 
Lente di ingrandimento anche sulle frodi. Nel campo del financial cybercrime, infatti, lo scambio immediato di informazioni attraverso la piattaforma OF2CEN per l'analisi e il contrasto avanzato delle frodi del settore, ha consentito di bloccare transazioni sospette per un importo di 272mila 669 euro, e di sequestrare l'intera somma a seguito di un'attività investigativa internazionale che ha portato all'individuazione dell'autore del reato.
 
Nel 2016, ancora, il portale del Commissariato di Polizia di Stato online, punto di riferimento specializzato per chi cerca informazioni, consigli, suggerimenti di. carattere generale, o vuole scaricare modulistica e presentare denunce ha ricevuto 418 denunce online.
 
Tanto si è fatto, infine, per quanto riguarda la sensibilizzazione sull'uso consapevole della rete internet; l'impegno del Compartimento di Polizia Postlae è stato rivolto per la realizzazione a livello regionale del progetto “Comunica in sicurezza” in partnership con il Corecom Puglia e I' Ufficio Scolastico Regionale, nonché per l'attuazione di campagne promosse a livello nazionale contro il cyberbullismo, tra cui “Una Vita da Social”, “Buono a Sapersi”, “Safer Internet Day”, mirate ad elevare le competenze digitali soprattutto delle nuove generazioni.
 
Nel corso dell'anno sono stati realizzati 38 incontri educativi presso Istituti Scolastici raggiungendo circa 7000 studenti, 882 genitori e 732 insegnanti. Personale del Compartimento ha, altresì, partecipato a 33 convegni per i quali è stato richiesto l'intervento in qualità di relatori.




Autore: A cura della Redazione

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