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07/04/2017 | 20:01

Nonostante la rottura del tendine di Achille e il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, Michele Emiliano non molla e dalla sua stanza, in diretta facebook, sta scrivendo il discorso da presentare domenica prossima al confronto tra i candidati alla segreteria Pd


Michele Emiliano in canottiera rassicura i suoi supporter


Dalla Puglia. Michele Emiliano non si perde d’animo e dal letto dell’Ospedale di Foggia dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico di poco più di 90 minuti per la rottura parziale del tendine di Achille del piede destro, sta “scrivendo” insieme ai suoi sostenitori il discorso da presentare domenica prossima al confronto con i suoi avversari nella corsa alla segreteria del Partito Democratico, Mattero Renzi e Andrea Orlando. «Noi non molliamo mai, la campagna per le #primariePd continua!» aveva scritto il Governatore nel post in cui ha chiamato a raccolta i suoi fan, invitandoli a collegarsi alle 18.30 per la diretta Facebook.
  
Non si arrende Emiliano, nonostante l’infortunio causato da un passo falso mentre si stava dilettando in una danza folk di un gruppo calabro-albanese ad Acquaformosa, comune in provincia di Cosenza dove si era recato per verificare le modalità di accoglienza dei migranti. Poi il viaggio di ritorno in Puglia e lo stop a Foggia, dove l’ecografia e la risonanza magnetica hanno confermato la gravità della lesione riportata nel balletto. Il governatore pugliese, dopo gli accertamenti, è stato operato in anestesia parziale dal professor Donato Vittore, un luminare del settore.
  
Dal letto d’ospedale, il presidente ha ringraziato tutti con un video postato sulla sua pagina Facebook: «Sto bene, anzi, con tanta sofferenza che c’è negli ospedali, quasi un po’ mi vergogno perché si tratta di una piccola cosa, niente di grave. I sanitari che mi hanno preso in carico sono stati molto bravi, ringrazio anche loro. Ciao a tutti e davvero ancora grazie, perché ho capito che tanta gente mi vuole bene e l’ho capito, come capita a tutti, nel momento del bisogno».
  
Un incidente, come detto, che arriva proprio nel momento clou della sua campagna elettorale per le primarie aperte del Pd, che si svolgeranno il prossimo 30 aprile e decreteranno chi sarà il nuovo segretario nazionale del partito.  Intanto, il candidato alla segreteria del Pd potrebbe essere dimesso già domani. 




Autore: A cura della Redazione

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