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15/03/2017 | 15:01

200 mila euro saranno destinate all'acquisto di parucche per le pazienti che stanno affrontando le cure chemioterapiche.


Il nuovo governatore di Puglia Michele Emiliano


Dalla Puglia. Sconfiggere un tumore comporta un percorso lungo e doloroso, per il corpo ma anche per l’anima,  tanto più per le donne che vanno  incontro all’inesorabile calvizie dovuta alle cure chemioterapiche. E’ questa il motivo che ha spinto la Regione Puglia ad erogare un supporto connotato da profonda sensibilità sul tema. Arriveranno, infatti, i contributi per l’acquisto di parrucche oncologiche destinate a tutte quante quelle donne che vivono la malattia.

"Ieri la giunta regionale – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia,  Michele Emiliano - ha approvato un provvedimento che permetterà di erogare a donne pazienti oncologiche sottoposte a cure chemioterapiche, contributi per l’acquisto di parrucche, come parte integrante del percorso di assistenza e sostegno. Si tratta di un piccolo ma speriamo importante gesto per chi sta affrontando le cure. Abbiamo così mantenuto un impegno preso appena poche settimane fa e che ha già trovato ampio consenso tra i cittadini pugliesi e tra i volontari che operano a stretto contatto con i malati oncologici".

Il contributo si sostanzia nell’erogazione anticipata, a spese della Regione, di 200 mila euro da destinare a tal fine: “Abbiamo sbloccato una situazione che rischiava di trascinarsi a lungo a causa dei non sempre brevi iter legislativi – spiega l’assessore regionale Salvatore Negro -  Ricordo infatti che nel Bilancio di Previsione per l’anno 2017, approvato con l. r. n. 41 del 30 dicembre 2017, era stato accantonato un importo di 600.000 euro nel fondo speciale per il finanziamento di leggi regionali per contribuire all’acquisto di parrucche a favore di donne e minori con alopecia da terapia oncologica, che siano residenti in Puglia. Nelle more dell’approvazione, da parte del Consiglio regionale, di concerto con la Conferenza dei Capogruppo e della III Commissione, abbiamo stabilito una anticipazione di 200mila euro (dei 600mila previsti), istituendo una apposita misura che va incontro alle fasce più deboli della popolazione”.






Autore: Valentina Petrucci

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