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27/08/2017 | 18:50

L'Assessorato al Welfare della Regione Puglia eroga per l'anno 2017 l'assegno di cura per soggetti affetti da gravissima non autosufficienza. 'Uno sforzo immane della Regione - spiega il presidente Emiliano - ma un segnale importante per le fasce deboli'.


Assegni di cura 2017 al via le domande


Dalla Puglia. E’ un’iniziativa dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia rivolta a soggetti con gravissima non autosufficienza: l'avvio delle domande è fissato per il 1° settembre 2017 e per accedere al sostegno bisognerà essere già in possesso della certificazione ISEE 2017.
     
Le domande potranno essere presentate a partire dal 1 settembre, alle ore 12:00 e fino al 2 ottobre 2017, alle ore 12:00.
    
 La Regione fa sapere, inoltre, che laddove ci fosse un residuo delle risorse, si procederà all’attivazione di una successiva finestra temporale per la presentazione delle domande, a partire da gennaio 2018.
   
 Il progetto sarà finanziato annualmente con risorse del Fondo Nazionale non Autosufficienza e del Fondo Regionale non Autosufficienza, per almeno 30 milioni di euro annui, sulla base del profilo di gravità della condizione di non autosufficienza e della titolarità di indennità di accompagnamento.
    
Tuttavia, in presenza di un numero di domande più elevato rispetto alla dotazione di risorse disponibili, sarà considerato come criterio di priorità un punteggio complessivo assegnato al profilo di fragilità socio-economica familiare.
      
 “I fondi e le prestazioni per i disabili gravemente non autosufficienti non sono stati ridotti – hanno spiegato il presidente Emiliano  e l’assessore al Welfare, Negro – ma intendiamo erogare prestazioni di qualità alle famiglie anche per evitare di ingolfare il sistema sanitario che non ha la missione di assistere nelle strutture ospedaliere i pazienti cronici che devono avere un’assistenza domiciliare di alto livello”.
     
“Con l’assegno di cura – proseguono i due esponenti del governo della Regione - ci incamminiamo su questa strada. Lo sforzo della Regione Puglia è enorme; solo per avere un termine di confronto, si pensi che la Regione Toscana, finanzia una misura simile senza alcuna integrazione da fondi regionali”.
      
Tutte le informazioni utili  per presentare correttamente le domande online saranno altresì disponibili inviando una mail a: lecce@confintesa.it. 




Autore: A cura della Redazione

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