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27/04/2017 | 15:57

Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Bari, ha accolto nella suo partito politico Erio Congedo, consigliere regionale eletto nelle fila dei CoR, oggi Direzione Italia. L'ex di Fitto potrebbe pensare ad una candidatura alle politiche del 2018.


Erio Congedo e Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa


Dalla Puglia. Strada spianata ad una possibile candidatura alle politiche del 2018, o più semplicemente, l’adesione ad un progetto di più ampio respiro nazionale. Erio Congedo, consigliere regionale di minoranza, eletto nel 2015, confluisce nella formazione politica scissionista di Giorgia Meloni. L’annuncio è stato dato in conferenza stampa alla presenza della leader di FdI che ha spiegato le prospettive in vista degli impegni elettorali per il prossimo anno.

L’addio di Erio Congedo al partito di Fitto era nell’aria da molti mesi prima che la notizia fosse resa ufficilae: il Consigliere regionale è stato uno dei nomi in lizza per la candidatura alle elezioni amministrative della città di Lecce, cognato e uomo di fiducia dell’uscente Perrone, è stato spinto proprio da quest’ultimo, a più riprese, come candidato sindaco per il centrodestra leccese. La lotta intesitina alla coalizione che ha poi trovato la quadra sulla persona di Mauro Giliberti, ha creato non pochi mal di pancia e malumori, sfociati in questo caso con un definitivo addio.

Era nell’aria anche l’adesione al partito di Giorgia Meloni, in verità. Infatti, in vista delle elezioni politiche del 2018 che vedranno certamente coinvolto in prima persona Paolo Perrone il quale non nasconde di mirare allo scranno romano, anche Congedo potrebbe candidarsi e seguire il cognato nella Capitale.

Tutto lascerebbe presagire che si stia preparando il terreno proprio per un assestamento in vista della campagna elettorale. Resta salvo il fatto che, la scelta sofferta di Mauro Giliberti come candidato sindaco del centrodestra leccese, potrebbe essere stato il movente per la separazione.

Come spiegato in conferenza stampa, il partito della Meloni si candida a governare il paese e si prepara all’eventualità costruendo una propaganda incentrata su contenuti e temi caldi, come quello dei rapporti con l’Europa.
Lo scenario delle possibili alleanze è ancora in costruzione, tuttavia, Meloni si esprime con chiarezza a riguardo: “chi vuole essere alleato con noi deve impegnarsi a non fare in alcun caso accordi con il Pd perche` il Partito Democratico e` l`esatto contrario di quello che vogliamo rappresentare.  Insomma chi prende voti da questa parte poi non puo` andare a fare il governo con Renzi".

 "Chiaramente ad oggi ci mancano degli elementi - ha concluso Meloni - per poter definire ed organizzare in questo momento le primarie. Occorre stabilire la legge elettorale e bisogna ci si impegni a monte a correre insieme, qualunque essa sia".
 
 




Autore: A cura della Redazione

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