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07/07/2017 | 20:12

I furti ai danni di una ditta leccese il 20 gennaio e 6 aprile scorsi. Durante l'ultima azione era stato arrestato in flagranza un 34enne di Cerignola. Ieri in un comune del foggiano sono stati rinvenuto circa 200 ruote riconducibili a entrambi i furti.


Gli pneumatici sequestrati


Dalla Puglia. Tutto ha preso il via lo scorso 20 gennaio e il 6 aprile di questo anno, quando, in due distinti furti, sono stati  sottratti dalla Ditta “ CML s.r.l.”, sita nella Zona Industriale di Lecce 370 pneumatici per macchine movimento terra e mezzi agricoli.
  
Durante il primo furto,  i ladri avevano oscurato le telecamere dell’impianto di videosorveglianza  della ditta. In occasione del furto avvenuto ad aprile i ladri si erano introdotti attraverso un buco effettuato nel muro di cinta di un’impresa  confinante e gli agenti  della Sezione Volanti avevano arrestato in flagranza di reato, un trentaquattrenne di Cerignola, trovato all’interno dell’azienda a bordo di un camion lì parcheggiato, risultato rubato nello stesso comune foggiano.
  
Attraverso le laboriose  indagini immediatamente  avviate dalla Squadra Mobile sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica Massimiliano Carducci nella giornata di ieri sono state rinvenute ad Orta Nova, altro comune del foggiano, un centinaio di pneumatici, riferibili ad entrambi i furti.
  
La pista investigativa seguita ha condotto i poliziotti della Squadra Mobile presso un grosso deposito appartenente ad una ditta di trasporti locale, dove, nell’aerea adibita a parcheggio, sono stati rinvenuti 80 pneumatici di proprietà della CML.
  
Gli accertamenti effettuati hanno consentito di denunciare nell’immediatezza in stato di libertà per ricettazione un rumeno residente a Cerignola che, dalla documentazione fornita dall’impresa di trasporti citata è risultato essere colui che nello scorso mese di aprile ha  depositato lì gli pneumatici rinvenuti, fornendo però una copia di un documento di trasporto che è risultato essere falso e dichiarando di essere dipendente di una ditta di Rignano Garganico che è risultata essere inesistente.
  
Gli pneumatici rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro probatorio e consegnati all’avente diritto.
  
Le successive indagini, si incardineranno a quelle già sviluppate, tese ad individuare gli altri autori dei furti.




Autore: A cura della Redazione

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